Questo articolo è esemplificativo di come certa ricerca scientifica non fa altro che trovare prove di come lo sviluppo delle specie sia una questione quasi del tutto imprevedibile. E questo anche per specie "speciali" come la nostra. Che speciale lo è solo per alcuni, in particolare i religiosi; i quali, pur accettando obtorto collo l'evoluzione, non possono prendere per buono il fatto che la nostra specie NON sia il pinnacolo dell'evoluzione, quindi la specie più complessa e "evoluta".
E cosa dice il pezzo? Al di là della storia personale degli scienziati, che le variazioni climatiche siano state una variabile importante nello sviluppo degli adattamenti, e perfino della cultura. La quale non è un dato acquisito una volta per tutte, ma che può essere persa e riconquistata secondo le condizioni ambientali. Questo ovviamente fa pensare anche che se queste condizioni non si presentassero, questi stessi adattamenti avrebbero potuto anche non sorgere. E noi saremmo stati una delle tante specie del genere Homo che percorreva le savane africane; o magari essere spazzata via da un'altra specie o dal predatore di turno. Nonostante Simon Conway Morris, quindi, l'inevitabilità dell'evoluzione umana anche attraverso la cosiddetta convergenza evolutiva è tutt'altro che stabilita. Sopra un'immagine della zona e sotto una che spiega le diverse fasi di cui si parla nel testo di Nature.
E cosa dice il pezzo? Al di là della storia personale degli scienziati, che le variazioni climatiche siano state una variabile importante nello sviluppo degli adattamenti, e perfino della cultura. La quale non è un dato acquisito una volta per tutte, ma che può essere persa e riconquistata secondo le condizioni ambientali. Questo ovviamente fa pensare anche che se queste condizioni non si presentassero, questi stessi adattamenti avrebbero potuto anche non sorgere. E noi saremmo stati una delle tante specie del genere Homo che percorreva le savane africane; o magari essere spazzata via da un'altra specie o dal predatore di turno. Nonostante Simon Conway Morris, quindi, l'inevitabilità dell'evoluzione umana anche attraverso la cosiddetta convergenza evolutiva è tutt'altro che stabilita. Sopra un'immagine della zona e sotto una che spiega le diverse fasi di cui si parla nel testo di Nature.


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