07 dicembre 2011

Anteprima al Carnevale

ResearchBlogging.orgPrima di buttarmi in un post “da Carnevale della biodiversità” mi sembra il caso di gettare sul blog qualche notizia scientifica che i nostri gloriosi quotidiani non hanno presentato alla folla plaudente l’intervento di Monti. Lo so, molto direbbero che in momenti come questo occuparsi di scienza, ambiente ed evoluzione è tempo perso; che ben altre sono le faccende che dovrebbero impegnare la famiglia italiana (tipo cercare tutti i metodi per accompagnarsi ai milioni che non pagano le tasse). Ma forse considero tutto ciò un’oasi di tranquillità razionale in mezzo a questo agitarsi come uomini circondati da un esercito di spread. E allora, ecco una serie di notiziole senza (troppi) commenti.

tonniLe popolazioni di tonni e loro parenti (maccarelli e altri) è diminuita del 60% negli ultimi 50 anni. Tutto ciò potrebbe mettere a rischio la stabilità degli ecosistemi marini, perché come ormai tutti sanno i predatori stabilizzano le popolazioni delle prede e quelli di vertice sono importanti più degli altri. Di chi è la colpa di questa diminuzione? Dell’overfishing e dei giapponesi che si fanno di sushi. Le specie più colpite sono i tonni più grandi e i maccarelli più comuni. I ricercatori chiedono ovviamente una gestione più sensata delle popolazioni temperate e tropicali dei tonni più colpiti dall’overfishing, senza le quali potremmo direi addio alle specie. Le conseguenze non si sa quali possano essere.
Lo studio (1) è di parecchi ricercatori di tutto il mondo. Qui sopra l’andamento delle popolazioni di pesci per dimensioni ed ecosistemi.

 

 

chimpGli scimpanzé (Pan troglodytes) associano i suoni alti a colori più luminosi, e suoni cupi a quelli più scuri. In breve, questo potrebbe stare e significare che queste preferenze quasi sinestetiche non sono affatto culturali o linguistiche, ma hanno una profonda base genetica e quindi un significato evoluzionistico (qualsiasi esso sia: potrebbero anche essere sottoprodotti della struttura o dell’architettura cerebrale). Interessante è anche la discussione che riguarda lo sviluppo del linguaggio. Che, ovviamente, secondo alcuni nell’uomo dovrebbe essere un processo del tutto staccato dall’oggetto rappresentato, a differenza di quanto accade negli altri animali. Il fatto che ci sia corrispondenza tra un suono e un colore (e anche una forma, almeno nell’uomo), fa pensare che invece possa essere nato attraverso qualche forma di fonosematismo, l’idea che la relazione tra parole e i referenti non sia del tutto arbitraria. E ve la butto lì.
Sopra, una foto tratta dall’articolo (2). Qual è la differenza?

Api (in senso lato) e fiori sono sempre andati a braccetto, e quindi seguire l’uno può significare capire cosa fanno gli altri. In seguito ai cambiamenti di temperatura da qualche decennio a questa parte sembra così Imageoneche le api siano uscite prima dal letargo invernale, di circa 10 giorni negli ultimi 130 anni. Questo perché anche i fiori sono sbocciati prima; secondo gli autori del lavoro (3) questo accade perché le api hanno “inseguito” le variazioni del ciclo vitale dei fiori. Beh, direte voi, 130 anni sono tanti, e se stavi per dire che tutto ciò è dovuto al riscaldamento globale ti stai smentendo. No, perché la maggior parte dei cambiamenti è avvenuta a partire dal 1970, proprio quando sembra che sia partito il più importante aumento di temperatura indotto dall’uomo.
Sopra, una foto che ritrae l’ape Andrena crataegi che raccoglie il polline in primavera.
Photo courtesy of S. Nanz

 

 

 

(1) Juan-Jorda, M., Mosqueira, I., Cooper, A., Freire, J., & Dulvy, N. (2011). Global population trajectories of tunas and their relatives Proceedings of the National Academy of Sciences DOI: 10.1073/pnas.1107743108

(2) Ludwig, V., Adachi, I., & Matsuzawa, T. (2011). Visuoauditory mappings between high luminance and high pitch are shared by chimpanzees (Pan troglodytes) and humans Proceedings of the National Academy of Sciences DOI: 10.1073/pnas.1112605108

(3) Bartomeus, I., Ascher, J., Wagner, D., Danforth, B., Colla, S., Kornbluth, S., & Winfree, R. (2011). Climate-associated phenological advances in bee pollinators and bee-pollinated plants Proceedings of the National Academy of Sciences DOI: 10.1073/pnas.1115559108

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