La cosa bella di questo studio è che le conclusioni sono assolutamente controintuitive. Prima di tutto le due specie non sono neppure sister taxa (avrei voluto linkare wikipedia in italiano, ma come sapete è bloccata dal famigerato comma 29 – forse non è un comma, ma quasi), cioè non hanno un progenitore comune. Anche se abitano negli stessi posti, o molto sono vicini. I parenti più prossimi di (quello che era considerato il) coccodrillo del Nilo sono infatti le specie sudamericane, come Crocodylus rhombifer, C. moreletii, C. acutus e C. intermedius. Ma non è finita: la specie più vicina ai sudamericani non è quella che abita l’ovest dell’Africa
– come sarebbe logico - ma quella che sta a est, cioè in Egitto, in Uganda, in Kenya fino al Madagascar. Qui accanto una mappa chiarisce le cose per i geographically challenged. Ma non è finita: i coccodrilli mummificati trovati in un paio di grotte di Thebes and Samoun sono identici a quelli dell’ovest Africa (Uganda, Gambia, Senegal, Congo). Il che significa che le due specie convivevano nel territorio del fiume africano fino a qualche migliaio di anni fa. Tutto ciò è in accordo con quello che dicono gli antichi papiri, in cui si racconta che i sacerdoti egiziani sapevano della differenza tra le due forme, e cercavano di avere a che fare solo con quella più piccola e “trattabile”. Forse anche per questa ragione una delle due forme si è estinta, anche se era presente sul Nilo fino al 1920. Visto che c’era già stata una descrizione di un’altra specie, da parte di Geoffroy Saint-Hilaire’s nel 1807, si è deciso di farla rivivere e quindi chiamare l’altro coccodrillo Crocodylus suchus (grande fantasia – suchus in greco vuol dire coccodrillo). L’articolo si addentra poi in considerazioni biogeografiche estremamente interessanti (per noi snob dei blog zoologici, dicono i miei colleghi), perché si cerca di delineare cosa accadde circa 8,13 milioni di anni fa, quando le due specie si separarono. Da una popolazione-base nel bacino del Congo, la dispersione portò il rettile verso nord e poi lungo un asse est-ovest a popolare le savane attorno al Sahara (o dentro, quando il Sahara era verde). Anche il coccodrillo dl Nilo vero e proprio si sarebbe separato in due popolazioni distinte, se capisco bene una verso nord e l’altra verso sud. Anche se entrambe sono della stessa specie.
HEKKALA, E., SHIRLEY, M., AMATO, G., AUSTIN, J., CHARTER, S., THORBJARNARSON, J., VLIET, K., HOUCK, M., DESALLE, R., & BLUM, M. (2011). An ancient icon reveals new mysteries: mummy DNA resurrects a cryptic species within the Nile crocodile Molecular Ecology DOI: 10.1111/j.1365-294X.2011.05245.x
Un grazie di cuore a Ana Rodriguez e Fabio Pupin per avermi segnalato l’articolo.

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