24 dicembre 2010

Di blog e classifiche

Su richiesta di Peppe Liberti (dal suo ottimo blog Rangle) mi sono iscritto a Research blogging, un aggregatore di blog scientifici ora anche in italiano. Per l’occasione ho dato un’occhiata in giro al mondo dei blog scientifici italiani. Non che non li frequentassi, ma non avevo mai cercato di costruirmi una mappa sistematica della “nuova informazione”. Ovviamente sono partito dal Carnevale della biodiversità, che riunisce quelli che i tre iniziatori (anche se il vero padre è Livio) ritengono a una prima analisi i migliori blog biologici in italiano. E o guardato anche se qualcuno aveva fatto una lista dei blog italiani di scienza. Mettendo insieme questi due approcci ho fatto un giro anche nelle classifiche dei blog in particolare quella di Wikio (cui fanno riferimento tutti, e chi sono io per non usarla?). Ho notato alcuni fatti particolari, e volevo chiedere ai miei lettori se anche a loro risulta. Primo, nella classifica di Wikio (dicembre) nei primi venti blog nessuno tratta di biologia come materia principale (o addirittura unica). I primi sono blog multiautore, poi ce ne sono parecchi di fisica, astronomia, matematica, antropologia/etnografia. Due si occupano (non solo ma anche) di ambiente – Oca sapiens ed Effetto Cassandra, ma nessuno di biologia in senso lato. Il primo, e questo è il secondo punto (scusate il gioco di parole) è quello che state leggendo, al 25 posto. Perché la cosa è curiosa? Perché altri blog molto più interessanti e sicuramente più noti di Leucophaea  non sono in classifica o sono in posizioni molto basse: è possibile per esempio che Meristemi (che spesso pubblica post capolavoro) sia solo al 33° posto? E che il blog di Aldo Piombino (a proposito, augurissimi) con tutto quello che è successo qualche tempo fa con i creazionisti, sia solo 37° e Giorgio Israel 38°? I massimo secondo me lo raggiunge Made in Italy, il blog di Marco Cattaneo, che è due posti sotto il mio, nonostante l’evidente valanga di visite e quindi di link. Non parliamo di L’orologiaio miope, che non è neanche in classifica (anche se mi pare di capire che ci si debba iscrivere, e dubito che Tupaia lo abbia fatto – e io non mi ricordo se e quando l’ho fatto).

Conclusioni? Che secondo me c’è qualcosa che non quadra nelle classifiche dei blog – o almeno in quella di Wikio, non ne conosco altre. E che se diamo per buona questa classifica, agli italiani di scienze naturali con approccio di ricerca (ci sono altri blog ambientalisti, ma qui non fanno testo) importa assai poco. Un po’ troppo severe e cattive? Può darsi, ma questo è quello che mi salta all’occhio. Vedremo se Research blogging cambia la situazione.

21 commenti:

mygenomix ha detto...

Dall'alto del mio 77° posto nella classifica di Wikio posso dire che secondo me questa classifica non rispecchia esattamente la realtà. Mi pare che questa classifica si basi sul fatto che i blog vengano citati da altri blog, mentre io penso che valutarli in base al numero di visite sarebbe meglio, anche se tecnicamente impossibile. Inoltre temo (ma spero di sbagliarmi) che questo meccanismo si presti facilmente ad alleanze tra blog. Comunque, quella di Wikio è l'unica classifica che c'è, quindi insomma.. meglio che niente!

Livio L. ha detto...

Dall'alto della mia assenza nella classifica posso sentenziare che è da un po' che stavo pensando (da quando è iniziato l'affaire Carnevale) alla classifica di scienza. L'algoritmo alla base di wikio (gli amici espertoni di web 2.0 mi dicono che sia il vecchio algoritmo di blogbabel) tiene conto esclusivamente dei link e quindi le alleanze tra blog vengono premiate se questi si citano continuamente tra loro (affare di amichetti quindi, attenzione il blogroll non conta). Magari qualchedun'altro può essere più preciso riguardo a come si calcolano le posizioni in classifica.
Per tornare alla biologia probabilmente è troppo vasta e quindi gli interessi sono davvero dispersi. Boh.
Tanto per chiudere mi sono iscritto anch'io a Research Bloggging. Tremate! :-D

Marco F ha detto...

Quindi noi di biologia potremmo cominciare a citarci l'un con l'altro (tra i blog di qualità di biologia mi sono dimenticato di Maurizio Casiraghi, tra l'altro, spero non mi tenga il muso) e il nostro posto in classifica salirebbe rapidamente?

peppe ha detto...

La classifica wikio è costruita in base al numero di link che un blog riceve (e forse, ma da poco, in base ai retwitter) pesati in maniera differente a seconda della popolarità del blog che vi cita e del numero di volte che lo fa (più vi cita meno conta la citazione). Non tiene conto degli abbonati al feed o del numero di commenti ricevuti. I blog che sono ora nei primi posti della classifica (a parte alcune notevoli eccezioni come Scienza in Cucina, Keplero e .mau., da anni sul web con un gran numero di affezionati lettori) lo sono pure, ma non solo, per i link ricevuti dai Carnevali della Fisica e della Matematica. Lo stesso accadrà ai vostri blog una volta che il Carnevale della Biodiversità si consoliderà. C'è stato un momento in cui in quella classifica erano compresi pure i blog "del mistero" e qui (http://peppe-liberti.blogspot.com/2010/07/pero-insomma.html) ho fatto un bel casino tanto che mi rispose nei commenti una responsabile di wikio promettendomi un cambiamento che poi è avvenuto. 'Nsomma, non ci perderei troppo tempo ma è giusto che i vostri ottimi blog abbiano la visibilità che meritano.
@Marco F (messagio cifrato) correggi quella cosa ;-)

Livio L. ha detto...

Rapidamente non lo so, ma se ci citiamo nei post allora saliamo. Sappi anche che non basta citarsi, ma l'algoritmo è studiato in modo che i link vecchi perdano importanza e quindi la posizione di un blog diminuisca.

Livio L. ha detto...

@Peppe:grazie per il commento! Sarei curioso invece di sapere come è strutturato il nuovo algoritmo di blogbabel che mi risulta essere differente da quello di wikio. Mistero?

Marco F ha detto...

Però le cose non mi tornano ancora. È necessario iscriversi per entrare in classifica; se non è così non capisco come mai tupaia non ci sia. E Marco Cattaneo non ha link da altri blog e quindi è più in basso? Mi sembra assurdo, vista la qualità dei post.

@peppe È corretta. Adesso va dove deve andare. O c'è ancora qualcosa che non va?

gifh ha detto...

Ho poca voce in capitolo essendo l'ultimo arrivato, ma ho la netta impressione che il mondo del blog italiani sia ancora ad un primo stadio evolutivo, soprattutto per quanto riguarda i lettori, mentre altrove è un mezzo di informazione già consolidato.
Sulla classifica, a parte che copre meno della metà dei blog scientifici, mi sembra che lo scopo principale dovrebbe essere quello di creare visibilità, dunque aumentare le visite ai blog, ma nei miei confronti fallisce miseramente.
Beh, l'importante è partecipare, ho conosciuto più gente interessante in questi sei mesi, che in dieci anni di web passivo!

Beatrice Mautino ha detto...

@Marco: si, bisogna segnalare il blog e lo può fare chiunque, anche un lettore. Io Query me lo sono trovato in classifica prima che mi venisse in mente di segnalarlo, mentre per Blogbabel per qualche casino siamo entrati solo da pochissimo tempo.

boh, anche io ho un sacco di perplessità sulle classifiche, anche solo per il fatto che mettono assieme blog personali, aggregatori, giornali e riviste.

Ugo Bardi ha detto...

Grazie per la segnalazione, Marco. Non mi ero nemmeno accorto che il mio blog "Effetto Cassandra" era finito al decimo posto in classifica.

Non so se me lo merito, ma comunque è un buon risultato di un anno di lavoro. Certo, la classifica di Wikio non riflette il numero di visitatori. Per un blog sul clima, questi non possono essere tanti - del clima non glie ne importa niente a nessuno nel tempo del bunga-bunga... :-)

Marco F ha detto...

Mi sembra di aver capito che della posizione in classifica a molti non importi poi troppo. Fondamentale è farsi conoscere per cercare di parlare a più gente possibile; insomma, adesso il messaggio è il medium. Per concludere. non so se esista, ma un bel trattato di psicologia dei blogger italiani (soprattutto perché lo si fa) sarebbe anche interessante. E perché non un articolo su una rivista? Magari lo propongo; chissà se lassù qualcuno mi ascolta?

Aldo Piombino ha detto...

io un anno fa ero nei primi 10, ed arrivai addirittura al sesto posto in marzo o giù di lì. Non mi iscrissi, anzi mi informarono direttamente quelli di wikio: semplicemente in quel periodo ero molto citato, fra le mie 22 questioni su DeMattei, il carnevale della fisica (post sul restauro della torre di Pisa) e altre cose.
poi il punteggpio diminuisce perchè i link vengono pesati - a quanto ho capito - per l'importanza in classifica di chi cita e per il tempo che passa dalla citazione.
oggettivamente conosco poco Research blogging e nessuno mi ha invitato ad iscrivermi, Esistono comunque altri aggregatori di blog (oppure ne possiamo anche far euno noi stessi, cercando di selezionare i blog per qualità).
Onestamente non avevo dato molto peso alla classifica però in effetti trrovare un sistema per "associarci" potrebbe non essere male.

danilo ha detto...

Non credo, Marco, di aver capito il punto.
Dubito fortemente che qualcuno che si interessi di biologia vada a cercarsi le classifiche dei blog, e li legga in base a quello.
Certo, è bello essere i primi (e lo dico _non_ avendo un blog di biologia), ma solo per gratificazione personale. Se sei il primo in una classifica del cazzo, com'è questa, costruita sulla falsariga delle citazioni dei tuoi articoli scientifici, e che prescinde dal valore dell'articolo ma tiene conto solo della sua "citabilità", beh, allora sei il primo, ok, ma non serve a niente.
Se invece qualcuno sbatte per caso nel tuo blog e poi non riesce più a staccarsene, allora stai facendo divulgazione. Buona? Cattiva? Non so, ma so che non dipende dalla classifica, ecco.
E poi, se prescindiamo dai link incrociati e dal numero di visite, quale dovrebbe essere il criterio? Mettete insieme un collegio giudicante? E chi giudica i giudici?
No, io sarei per il libero mercato, almeno in questo campo. Chi fa un buon lavoro viene apprezzato e letto, chi non lo fa può ingegnarsi con le classifiche.
D'altro canto, sappiamo da anni che non ci si trova quasi mai d'accordo, io e te :-)

peppe ha detto...

Perdonatemi per l'OT, ma @Aldo, non si entra in ResearchBlogging ad invito, ci entra chi vuole se ha i requisiti per farlo (le info sono tutte sul sito). A Marco e ad altri è stato chiesta una manifestazione di interesse prima che partisse la versione in lingua italiana. Per poterla avviare era necessario raggiungere un numero minimo di pre-adesioni ed io mi sono rivolto a lui come ad altri, quelli che conosco o quelli che ho raggiunto per i motivi più vari (ad esempio per merito del carnevale della biodiversità) chiedendo pure di far girare la mail di info che spedivo. Non è mica una setta ...

Marco F ha detto...

@danilo. A dire la verità, tutto il post non era tanto sulle classifiche in sé e su dove si colloca questo o quel blog, ma sul fatto che alcuni blog che io considero di qualità (e quindi degni di essere più conosciuti, perché ci tengo che il loro messaggio entri nei cervelli di alcuni italiani) in questa classifica non ci siano; a differenza di altri che mi sembrano più "normali" - il mio tanto per dire. Secondo, che i blog che trattano di materie biologiche siano poco presenti, non solo in classifica ma nell'insieme dei blog italiani. Perché penso che certa biologia sia, diciamo così, molto interessante.
È vero che anch'io "Dubito fortemente che qualcuno che si interessi di biologia vada a cercarsi le classifiche dei blog, e li legga in base a quello", ma il ragionamento è opposto: se ci sono molti interessati alla biologia dovrebbero frequentare i blog e quindi farli salire in classifica. La classifica non come fine ma come scopo e indicazione (secondaria) della bontà della divulgazione, insomma.
Che poi siano anni che non siamo d'accordo, bè, siamo d'accordo...
Ma, come sai altrettanto bene, è un bel disaccordo.

Claudio ha detto...

Salve, sono Claudio, il community manager per Wikio Italia. Chiedo scusa per l'intrusione e spero che vederci un po' più chiaro sul nostro algoritmo vi possa fare piacere.

Le classifiche Wikio per ogni area tematica vengono calcolate in base ad un algoritmo studiato ad hoc per rendere, almeno sulla base del ragionamento tecnico/scientifico, un risultato valido e meritocratico.
Ovviamente la perfetta equità nel giudizio resta una chimera, ma noi ce la mettiamo tutta per raggiungerla! Infatti a partire dal mese di ottobre in Italia abbiamo iniziato ad utilizzare il nuovo algoritmo Twikio, il quale prende in considerazione:
1. il numero di backlinks ricevuti (ovvero altri blog che vi citano), ognuno dei quali ha un proprio punteggio che varia in base al Page Rank del blog che vi linka, ed ha una valutazione decrescente nel tempo, per limitare lo scambio di link per convenienza (potete controllare questo fattore qui http://labs.wikio.net/it/factory )
2. il numero di retweet (avere un bottone al termine di ogni post che lo permette è F O N D A M E N T A L E);
3. il numero di voti ricevuti su Wikio.

Il numero di visite, followers e commenti non viene preso in considerazione, ma stiamo lavorando per inserire anche gli "I like" provenienti da Facebook.

Molti blogger contestano i nostri criteri, alcuni criticano la mancanza di un occhio di riguardo per i contenuti, ma riteniamo che un approccio prettamente razionale sia il meglio che possiamo offrire per rendere un buon servizio ai nostri utenti.
Il nostro intento infatti non è stabilire quale blog sia il "migliore", ma intendiamo offrire agli internauti la Top 20 dei blog di tale categoria che in un dato mese ha pubblicato i post più interessanti, le notizie che dobbiamo assolutamente sapere, ecc...
Spero che la mia intrusione non abbia disturbato :)
Buone feste
Claudio @Wikio

Ugo Bardi ha detto...

Oh, mamma..... ora devo imparare che cos'è il "retweet"......

meristemi ha detto...

Ho avuto bisogno di qualche giorno per digerire i complimenti di Marco (ma sei sicuro?)... A mio avviso il limite principale di queste classifiche è nella scelta dei backlink come elemento premiante, per creare un sistema che mima l'impact factor (scelta che so essere quasi inevitabile, anche perchè minimizza le gabole).

Si tratta però di un sistema che premia in sostanza il più popolare ed il più aggressivo -due termini che non sempre risuonano assieme a "migliore"- perchè le dinamiche dei blog *non sono* quelle della letteratura scientifica, complice la diversa emivita tra post e pubblicazione. Nei primi per essere citati contano più il tempismo sulla notizia e la propensione alla discussione (meglio se polemica, su temi caldi), ad esempio la faccenda dei batteri all'arsenico è esemplare a riguardo. Nel secondo caso la scelta della citazione avviene più sul contenuto ed ha una coda lunga che dipende dalla qualità intrinseca del prodotto.

Non che la cosa sia così problematica -queste graduatorie servono più a chi le compila che ai classificati- ma riuscire ad incorporare il "like" e le sottoscrizioni rss non sarebbe male.

Tupaia ha detto...

Marco, lorologiaiomiope c'e' ma lo devi cercare come "l'orologiaio miope", con tutti gli spazi al post giusto. Sono 711^ della classifica generale. Tra le altre furbate Wikio non permette di editare il nome. Per inciso, secondo wikio i miei argomenti recenti sono: Europa • Biodiversità • Italia • Nord America • Registi • Salute • Charles Darwin • Montana.
Sinceramente, non ricordo di aver mai parlato di registi o del Montana. Io francamente non ci perdo il sonno con queste classifiche, mi sembrano tanto una presa per i fondelli di quelli che hanno bisogno di sentirsi migliori di qualcun altro.
Mi dispiace invece l'aver appreso oggi che e-wikio ha chiuso per mancanza di iscritti e di fondi, l'orologiaio era tra i 500 blog europei scelti per le traduzioni in 5 lingue e son contenta che almeno un mio post abbia fatto in tempo ad essere tradotto.

Marco F ha detto...

Sinceramente, tra 711 e "non c'è" non vedo troppa differenza. Qui siamo tutti d'accordo che le classifiche non servono a molto; ma io volevo solo dire che le classifiche sono un mezzo per diffondere post interessanti e curiosi, non sono i post a essere un mezzo per arrivare primi in classifica. E, sta tranquilla, non ci perdo il sonno. Preferisco dedicarmi al Carnevale...
Ho visto anche di e-wikio, e la chiusura mi sembra la solita follia della civiltà occidentale moderna, se mi si perdona l'enfasi.

tupaia ha detto...

Marco: ah, no, neanche io ce la vedo la differenza ma se wikio si inventa che io parlo di registi, di salute e di montana piuttosto che di evoluzione o animali preferisco non esserci, come dire...
Visto che hai un canale preferenziale con l'amministratore di wikio, puoi chiedergli su quale ruota del lotto girano gli "argomenti recenti", per favore?
Per inciso, su blogbabel sono 204^ e il mio rating credo sia salito moltissimo grazie al carnevale, che ha senso. Ha piu' senso del rating di Wikio, in ogni caso. Come si fa a vedere le classifiche per argomenti? Non ci riesco ne' con l'uno ne' con l'altro, io parlo di classifiche generale.

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