Dice il titolo di un post del Comitato antievoluzionista.E perché? Perché ci sono tre (3) convegni che spiegano come la teoria di Darwin è solo un’ipotesi blah, blah. Ecco i convegni e i partecipanti. Al primo partecipa l’augusto* vicepresidente del Cnr, De Mattei, Ferdinando Catalano, un fisico e ricercatore nel campo dell'ottica oftalmica per i creazionisti, e Verolini e Aldo Piombino per gli evoluzionisti. Sui primi due non mi pronuncio, ma i secondi meritano un attimo di attenzione. Aldo è un grandioso divulgatore della geologia, e anche il creatore delle dieci (erano dieci?)domande proprio a De Mattei sull'a sua ignoranza. Verolini l’ho incontrato credo sui newsgroup di biologia, in cui cercava di spiegare a tutti una sua teoria che metterebbe d’accordo teisti e atei anche alla luce dell’evoluzione – qui una descrizione del suo libro Il Dio laico. Anche se Aldo ci si avvicina molto, nessuno dei due è veramente un evoluzionista e, se mi posso permettere, presentarsi a questo dibattito potrebbe dare spunto ai creazionisti per urlare delle giustificazione della loro posizione da parte del mondo degli evoluzionisti. Non ho mai partecipato – direttamente – a un dibattito, ma la voce che gira da tempo è quella di lasciarli bollire nel loro brodo (i creazionisti, intendo). Un altro convegno, sempre il 22 e sempre a Roma, si intitola “EVOLUZIONE DELLA SPECIE; FINE DI UNA IPOTESI”. Vi partecipano Stefano Bertolini, un ingegnere che ha affermato: “Credo pienamente nella vita recente sulla terra di poche migliaia di anni con Dio come Creatore” e Andrea Lucarelli, un giovane fisico che (drumroll):
dopo aver accennato ai suoi studi di spettroscopia ottica e laser, sistemi critici quantistici, nuove fasi della materia e lo studio di sistemi ad alta correlazione elettronica, ha concluso affermando che quell’agente intelligente di cui molti parlano, “io lo identifico con il Dio della Bibbia che ha creato “ex-nihilo” tutto ciò con cui possiamo interagire nell’Universo ed ha creato la biosfera del pianeta Terra in 7 giorni di 24 ore letterali”.
Traggo la descrizione da un precedente convegno creazionista.
La triade terribile si conclude con un convegno a Milano a cui partecipano “ gli scienziati del Science Research Foundation con la presenza del dott. Oktar Babunia”. SCredo siano i turchi di Adnan Oktar, il famoso autore dell’Atlante della creazione, il miglior fermaporte dopo il monte Everest. Le opinioni a confronto, a quanto capisco, sono solo le loro. Anche nel presunto luogo in cui avverrà il convegno, il palazzo delle Stelline a Milano, nessuno sa niente. Cercherò di tenermi informato.
* in questo senso
5 commenti:
Perdona la curiosità: Aldo Piombino non è un'evoluzionista?
Vero che potrei chiederlo a lui, seguo il suo blog.
Lungi da me dal dire che Aldo non sia un evoluzionista. Non lo è nel senso più stretto del termine, come per esempio Pievani o Ferraguti o Omodeo. La mia perplessità non deriva però da questo, ma dal fatto che partecipa al dibattito con i creazionisti. Io no l'avrei fatto, diciamo così.
L'argomento ti era così antipatico, che pur non esimendoti dal trattarlo, non sei riuscito ad evitare un paio di errori di battitura!!!
Colpito e affondato. Diciamo che i creazionisti non mi stanno simpatici; ma anche che il post l'ho scritto sul telefonino...
Marco, io ho deciso di andarci per un apio di motivi. il primo è che lasciarli sempre senza contraddittorio significa non istillare il dubbio negli uditori. Dopodichè non facendone parte, l'ambiente accademico ne rimane fuori. io vado lì da degli "amici" per dirgli che sparano una montagna di c....
a proposito: le mie erano le "22 questioni per il prof. de mattei"...
fra parentesi ti ringeazio per il giudizio sul sottoscritto
ps: mi mandi una mail che il tuo indirizzo è fra quelli che ancora devo recuperare?
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