24 gennaio 2010

La galera è troppo poco

Io, il gioielliere che ha creato questo orrore (di cui accanto vedete la foto) lo metterei in una buca per terra profonda almeno dieci metri, scavata con le sue manine delicate, con una minima fonte di acqua da bere (se non ne beve abbastanza affoga) e da mangiare... fate voi.
Un po' più confortevole la cella del(la) giornalista del corriere che ha definito l'insetto uno scarafaggio.
BEETLE SIGNIFICA SCARABEO,
non scarafaggio. Sono due bestie differenti come te e un bradipo.

10 commenti:

Weissbach ha detto...

Ma guarda che l'equivoco scarabeo-scarafaggio è ubiquo e inveterato, già senza scomodare le traduzioni.

Come del resto la confusione tra coccinella e maggiolino.

Io ho sempre sentito dire che Beatles voleva dire scarafaggi.
Quasi nessuno sa che in inglese scarafaggio invece è cockroach.

enrico ha detto...

L'uso del Ma'Kech deriva da una leggenda Maya e purtroppo ancora oggi, specialmente nello Yucatan, è facile trovarli in vendita a 2/3€. Poi vengono adornati con lastrine di oro ricoperte da pietre preziose. Si tratta di Zopherus chilensis, che dovrebbe essere xilofago durante la sua lunga vita larvale e viene venduto da adulto in scatoline contenenti la sua corteccia preferita. Adesso non ricordo di quale pianta.

Tupaia ha detto...

ma quando l'insetto muore, uno che ci fa col cadaverino? stacca i preziosi e li incolla ad un altro scarabeo o sfoggia la salma?
Comunque mi sembra una tradizione di cui nessuno sentira' la mancanza se viene perduta.

enrico ha detto...

Credo che il cadaverino si sostituisca con un adulto vivo ma non ne sono sicurissimo essendo le mie fonti altamente inattendibili perché erano le bimbe makechdotate che giocavano con mia figlia in messico. Dicevano anche che durante la sua breve vita adulta e dopo la riproduzione non si nutre più finché non muore (per cui non defeca nemmeno nella scatolina) ma non so se questo corrisponda a verità o sia solo una conseguenza della prigionia.

Marco F ha detto...

Da tutte le parziali informazioni trovate in Internet, sembra che gli adulti siano detritivori e si possano mantenere in terrario quando non sono "indossati". Se non defecano è perché non mangiano, insomma) Ma è una ricerca parziale e limitata.

Vale ha detto...

In Italia nessun orafo usa animali vivi, per fortuna, ma ho visto piume vere usate come pendenti e gioielli in metallo e pelliccia.

Non ho ben chiara invece la questione riguardo l'errata traduzione di "beetle". WordReference.com traduce "beetle" come "scarafaggio"...
http://www.wordreference.com/enit/beetles

... e "scarabeo" come "scarab beetle"
http://www.wordreference.com/iten/scarabeo

Marco F ha detto...

La questione è questa.
Wordreference è, credo, un dizionario. E non sa che beetle è un appartenente all'ordine dei coleotteri (Coleoptera) come dice anche Wiki o, per usare una fonte un po' più scientifica, Tree of life: http://tolweb.org/Coleoptera/8221.
Scarab beetle è un appartenente alla famiglia Scarabeidae, che è all'interno dei Coleotteri.
Non so chi scriva i dizionari, ma ho qualche sospetto che di zoologia sappiano poco...

Tupaia ha detto...

l'inglese cockroach, tra l'altro, somiglia molto allo spagnolo cucaracha.
Solo gli italiani son convinti che il beetle sia lo scarafaggio (beetlejuice, ad esempio, viene sempre tradotto come "succo di scarafaggio". Chissa' in origine da dove nasce questo equivoco che mi sembra radicato.

enrico ha detto...

Voi abitanti della perfida albione date sempre la colpa agli italiani. :DDDDD Secondo me l'errore sta in beetle che deriva dal latino blatta che a sua volta deriva dal greco blapto. :P

Tupaia ha detto...

Enrico: certo, ma non sarebbe la prima volta che una parola cambia di significato con la traduzione da una lingua all'altra. E penso anche che nessuno di quelli che confonde beetle con cockroach va a vedere l'etimologia delle parole. Non e' per difendere gli inglesi (che non lo meritano), ma secondo me sono proprio gli italiani zucconi con le lingue straniere, a cominciare da me.

Share it

Sociable