12/17/2008

Obama e Chu sul clima


Le parole di Barack Obama del post precedente sono particolarmente interessanti. E durissime contro gli interessi industriali, che secondo lui hanno bloccato la ricerca dei rimedi contro il riscaldamento globale.
Ma vediamo punto per punto:
0:30 Sappiamo che nel Ventunesimo secolo il futuro dell'economia e lavoro è inestricabilmente legato a una sfida, l'energia.
1:12 Nei prossimi anni le scelte che faremo determineranno il Paese e il mondo che lasceremo ai nostri figli e nipoti.
1:20 Tutti conoscono i problemi legati alla dipendenza (dice addiction, quindi quasi una dipendenza da drogati) al petrolio di fonti esterne
1:35 Questi pericoli vicini sono eclissati (eclypsed) solo dalla minaccia a lungo termine del cambiamento climatico (capito, psiconano? l'uomo più potente del mondo si occupa della messa in piega mentre tu distruggi una nazione intera e vuoi far fuori Fazio e la Littizzetto),
1:51 Per oltre tre decenni, abbiamo ascoltato un aumento di messe in guardia (come cavolo si traduce warning?) contro la nostra dipendenza energetica. Abbiamo ascoltato presidente dopo presidente promettere di cambiare rotta. Abbiamo sentito governo dopo governo parlare di indipendenza energetica. Per poi fermarsi di fronte all'opposizione di "interessi speciali" (capito marcy, si riferisce a te, lo sai?)
2:14 Anche se le risorse mondiali scompaiono. Questa volta tutto dev'essere differente. Questa volta non possiamo fallire.
2:43 La ricerca di una nuova economia energetica richiede uno sforzo sostenuto e totale (all hands on deck, dice. Proprio come qua)
2:53 Le fondamenta dell'indipendenza energetica sono proprio qui, in America. Nell'energia (dice power) del vento e del sole.
3:00 Nell'innovazione della nostra scienza e impresa, e nella dedizione della nostra forza lavoro
3:11 Creare una nuova economia ibrida... Creeremo opportunità senza fine; possiamo creare milioni di posti di lavoro[...] costruendo windfarm e pannelli solari e automobili efficienti
3:50 Dobbiamo anche riconoscere che la soluzione al problema del riscaldamento globale dev'essere globale (capito presty, globale. È il contrario di locale e piccino, da pezzenti)
4:05 Proprio come noi lavoriamo per ridurre le nostre emissioni, dobbiamo anche assicurarci che ogni nazione stia facendo la sua parte (capito governo italiano. Ogni paese)

Poi presenta i componenti del panel di ministri e segretari, dicendo, fra l'altro

5:25 La mia amministrazione rispetta la scienza e prenderemo decisioni basate sui fatti

Ecco alcune frasi di Chu:

8:56 In questo momento di crisi, le persone perdono lavoro e casa [...] Alcuni dicono che dovremmo concentrarci esclusivamente nel ristabilire la salute dell'economia. [...] Nel rapporto Lighting the Way: Toward a Sustainable Energy Future (disponibile qui, in pdf), i due coautori, io e Josè Goldenberg, abbiamo scritto: «Noi crediamo che un aggressivo supporto di un politica energetica, insieme a incentivi che accelerano e diffondono soluzioni innovative, possono trasformare l'intero panorama di domanda e richiesta di energia».
Poi finisce citando Faulkner...

Proprio come Bossi e company che, ricordiamo, sono al governo.

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