23 dicembre 2008

A chi dare ascolto?


Leggo sempre con attenzione, da quando l'ho sentito a Genova, il blog di Giorgio Israel. Nella maggior parte dei casi non lo capisco (lui è u matematico, e io sono mathematically challenged) ma ogni tanto ha spunti interessanti. Per esempio, in questo post, prende in giro un matematico inglese che ha cercato di mettere giù l'equazione della sfiga, unendo varie variabili e alcune costanti (credo). Israel se la prende con il matematico stesso e soprattutto con i ragazzi di Jekyll, che adesso non va, perché hanno scritto una notizia senza senso, senza spiegare cos'è la formula e soprattutto, a quanto ho capito, cercando di far passare la notizia stessa come degna di essere pubblicata. Conclude la prima parte del suo post dicendo:
Bel modo di combattere la superstizione quello di sostituire alla credenza nella iella e nel destino la magia di formule incomprensibili di fronte alle quali il volgo deve inginocchiarsi perché “questa è la scienza, bellezza”!...
Poi parte un po' in quarta, dicendo:
In questa divulgazione diseducativa ancor più grave dello sbattere sulla pagina una formula senza spiegarla è la diffusione della credenza, non meno irrazionale di quella nella sfiga, che la scienza sia la chiave di ogni aspetto dell’universo.. Sì certo, forse non è vero che la scienza eccetera eccetera. Ma se vogliamo spiegare il mondo e non ci va bene, con cosa sostituirla?
Ecco un esempio:
se egli [il matematico della formula] ha ragione di dire che è corretto cercare spiegazioni razionali e non rifugiarsi nelle superstizioni, è difficile sostenere che la fisica, la chimica e la biologia bastino: anche la mente umana ha la sua parte ed è avventato dare per scontato che tutto si riduca a una faccenda di atomi o di reazioni chimiche.
Avventato, sì. E allora? Se non è una faccenda di atomi o di reazioni chimiche, cos'è? Non si sa. La pensa forse come Wallace? Che aveva dei dubbi sulla possibilità per la selezione naturale di spiegare la mente, ricordiamo.
Poi Israele cala l'asso:
Non soltanto nessuno possiede la chiave per spiegare matematicamente qualsiasi evento, ma l’asserzione che tutto il mondo sia matematico è un postulato metafisico indimostrabile e che tutto spinge a ritenere privo di fondamento.
Ok, questa l'ho capita (forse c'entra Godel). Ma come spiegare allora il mondo? Dicendo che c'è altro, mi sento dire e leggo spesso. Ma altro cosa? Altro.
Ecco allora che leggo un pezzetto di un libro che parla di credenze e fedi (no, non mobili e giornalisti lecca...piedi). Il volume è "Nati per credere", di Girotto-Pievani-Vallortigara. E nel capitolo 7 "La macchina delle credenze", trovo:
Noi personalmente, autori di questo libretto, riteniamo che l'idea che la vita mentale sia qualcosa di diverso dall'attività materiale del cervello sia sbagliata.
Da una parte ho un matematico che mi dice come gli atomi e le reazioni chimiche non spiegano il mondo, accusa gli scientisti di superstizione e dice che c'è dell'altro (questo l'ho aggiunto io); dall'altra tre autori (un paio di psicologi - anche se credo che Vallortigara potrebbe essere definito un etologo - e un filosofo della scienza) che mi dicono che secondo loro tutto è legato all'esistenza di particelle esistenti che interagiscono. A chi credere?



P. S. Ah, aggiungo che a quanto ho capito da una vignetta sul sito, il suddetto matematico pensa che il riscaldamento globale antropogenico sia una bufala...

4 commenti:

Hyperbola ha detto...

Giorgio Israel non incontra le mie personali simpatie, "Nati per credere" mi è invece piaciuto molto..

si, si..Vallortigara è proprio un etologo, se non l' hai letto ti consiglio "cervello di gallina", bellissimo.

Intanto, un caro augurio di buone feste e 100 di questi post..

Silvia

Marco F ha detto...

Grazie. Siccome per etologo io intendo uno studioso del comportamento animale (ci ho fatto la tesi, e sono molto affezionato all'argomento) Vallortigara mi sembrava avesse interessi molto più ampi e l'ho definito psicologo. Spero non si offenda. "Cervello di gallina" l'ho letto e ci ho fatto addirittura un articolo - qualche annetto fa.

Knulp ha detto...

en passant: non credo che Godel c'entri nulla stavolta, o almeno non credo che Israel volesse tirare in ballo Godel. Qui si parla di metafisica, non di logica!
Bel post comunque!

Marco F ha detto...

Mi fido. Kurt Gödel non c'entra.

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