Nel senso che in
alcuni siti, (
qui uno nel giornale di destra The Australian da cui ha preso spunto Blondet - quello del primo articolo)e se non sbaglio anche su qualche giornale, si legge che il riscaldamento globale si è fermato, circa dieci anni fa. Le prove? Semplicemente fidatevi di quello che ci dicono, senza mettere grafici o altra roba matematica. Oppure, come fanno i
cristiani per l'ambiente (mai ossimoro fu più rivelatore) citando i dati per un solo anno, e dicendo che questo svela come il riscaldamento globale si è fermato. Ebbene, basta un agile articoletto di nove pagine (che trovate
qui in formato pdf) per smentire tutte le voci catastrofiste all'incontrario. E qui i grafici, come quello che vedete sotto, ci sono, eccome.
4 commenti:
E adesso che anche Nature pone l'interruzione del riscaldamento come possibilita' realistica, a chi chiederai di zittire chi non la pensa come te?
Non so, mi sembra di parlare due lingue diverse. Se leggi l'articolo originale di Nature, non quello della Bbc (se non ce l'hai te lo posto, sia quello che il pezzo di News and Views) capisci che dicono esattamente le stesse cose che il post di Realclimate che tu hai sbeffeggiato ha affermato. Cioè che variazioni temporalmente e spazialmente locali non inficiano il trend a lungo termine del riscaldamento globale indotto dalle attività umane. Che potrebbe essere limitato dalla Atlantic Multidecadal Oscillation, non certo contrastato a lungo termine. Inoltre, com'è che adesso i modelli ti vanno bene, quando fino a qualche giorno fa erano inutili seghe mentali dei climatologi?
Ultima cosa, io non ho mai voluto zittire nessuno, ma solo cercare di capire e rispondere alle obiezioni dei negazionisti. E' un errore, un modo sbagliato di porre le cose? Se sì, non ascoltarmi e considera le mie semplici provocazione di un pazzo millenarista e catastrofista. Se no, rispondi a quello che dico.
ma insomma: se sei tu quello ad avere problemi con quanto scrivo, al punto da chiedere a Gavin Schmidt e compagni di farmi tacere? E quello sarebbe "capire e rispondere alle obiezioni"?
e non continuare, ti supplico, con questa storia del "negazionismo" per poi piangere se qualcuno ti paragona a Goebbels...
Non credo sia il caso di proseguire. Come ho già detto, tra i negazionisti (io continuo a chiamarvi così) italiani sei il più brillante, ma prendere lucciole per lanterne e andare sul personale è il modo migliore di chiudere una discussione. Per il resto, vedi l'ultima frase del mio commento precedente.
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